Ad Alberobello due installazioni di Antonio Marras per LAND ART 50

29/10/2019 – Ripristinare i muretti a secco attraverso l’impiego di blocchi di legno ricavati dagli alberi d’ulivo infettati da Xylella e destinati inevitabilmente all’abbattimento. L’idea è già realtà nell’installazione dal titolo L’amico ritrovato realizzata dallo stilista sardo Antonio Marras ad Alberobello. L’opera rientra nell’ambito di Land Art 50, programma di eventi artistici e culturali dedicato ai siti UNESCO di Puglia e Basilicata ideato da UnconventionArt, con Fondazione Dioguardi e Fondazione Casa Rossa e curato da Fabio De Chirico e Francesco Maggiore.

L’opera proposta da Marras nasce dalla volontà di ridare una nuova vita e nuova funzione al legno di ulivo degli alberi colpiti dalla devastante malattia. Piaga ancora senza cura.

Il legno ferito diventa così supporto e sostegno del muretto a secco. Da malato grave si trasforma in elemento di forza e costruzione.

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